Bevacizumab intravitreale per la retinopatia della prematurità: risultati di errore di rifrazione


È stato valutato in uno studio comparativo retrospettivo non-randomizzato, interventistico, l'errore refrattivo nei bambini che hanno subito l'iniezione intravitreale di Bevacizumab per il trattamento della retinopatia del prematuro ( ROP ) allo stadio soglia.

Il gruppo di studio ha incluso tutti i bambini che hanno ricevuto una singola iniezione intravitreale di Bevacizumab ( 0.375 mg o 0.625 mg ) per la terapia della retinopatia del prematuro soglia nella zona del fundus I o II.
Il gruppo di controllo ha incluso i bambini che erano stati precedentemente sottoposti a terapia della retinopatia del prematuro con argon laser per la retina.

L'esame di follow-up ha compreso la rifrattometria in condizioni cicloplegiche.

Il gruppo di studio ha incluso 12 bambini ( 23 occhi; peso medio alla nascita: 622 g; età gestazionale: 25.2 settimane ) e il gruppo di controllo ha incluso 13 bambini ( 26 occhi, peso alla nascita: 717 g; età gestazionale: 25.3 settimane ).
Entrambi i gruppi non differivano significativamente per età, peso alla nascita e follow-up.

Al termine del follow-up a 11.4 mesi dopo la nascita, l’errore di rifrazione è stato di una minore miopia nel gruppo di studio rispetto al gruppo di controllo ( -1.04 diottrie, media: 0 diottrie, versus –4.41 diottrie, media: -5.50 diottrie; P=0.02 ).

La prevalenza di una miopia moderata ( 17% vs 54%, P=0.02; OR: 0.18 ) e di una miopia elevata ( 9% vs 42%, P=0.01; OR: 0.13 ) è stata significativamente più bassa nel gruppo Bevacizumab.

L’astigmatismo refrattivo è stato significativamente più basso nel gruppo di studio ( -1.0 vs 1.82 diottrie; P=0.03 ).

In un'analisi multivariata, l'errore di rifrazione di miopia e astigmatismo sono risultati significativamente associati con la terapia laser rispetto alla terapia con Bevacizumab ( P=0.04 e P=0.02, rispettivamente ).

In conclusione, a 1 anno di follow-up, una singola iniezione intravitreale di Bevacizumab rispetto alla convenzionale coagulazione con laser retinico è stata utile per la terapia della retinopatia del prematuro e ha portato a meno miopia e meno astigmatismo. ( Xagena2013 )

Harder BC et al, Am J Ophtalm 2013; 155: 6: 1119-1124.e1

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